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Quattro giorni indimenticabili

Quattro giorni indimenticabili di musica classica e arte contemporanea in scenari suggestivi a Cherasco e Novello: questo è stato il festival internazionale “Cherasco Classica Contemporanea 2010”, che si è svolto da domenica 25 a mercoledì 28 luglio con un ottimo successo di pubblico.

Protagonisti musicali i giovani studenti dello Zephyr International Chamber Music Course and Festival di San Francisco (California, USA) -Iris Hsu al pianoforte; Lucas Chen ed Erin Wang al violoncello; Mattew A. Chicurel e Jane Mitchell alla viola; Christina Knudson, Haerim Lee e Natasha Makhijani al violino- che hanno realizzato performance di altissimo livello suonando brani di Bach, Beethoven, Chopin, Dvořák, Franck, Mozart, Rachmaninoff e Schubert. Per la sezione artistica sono stati invece presentati i bignè in poliuretano espanso del designer Diego Maria Gugliermetto, presentato dalla galleria cheraschese “evvivanoé esposizioni d’arte”.

Il festival è stato organizzato dall’Associazione culturale “People” di Cherasco insieme a Meikui Matsushima (organizzatrice americana); direttori artistici Mack McCray e Mariacarla Cantamessa.

  


















«Abbiamo avuto l’onore di ospitare in città questi giovani talenti della musica classica mondiale, che ci hanno regalato concerti straordinari -ha dichiarato Mara Degiorgis, presidente di People- Il Festival è stato un vero successo, anche grazie alla grande collaborazione da parte della Città di Cherasco, del Comune di Novello, della Banca di Credito Cooperativo di Cherasco, della parrocchia di San Pietro in Cherasco e dei locali cheraschesi La Buca dei Rotondi, ristorante Vittorio Veneto, Caffè Mentone, pizzeria ristorante Vecchia Italia e bar La Lumaca. Il nostro augurio è di riproporre il Festival il prossimo anno, mantenendo la collaborazione con lo Zephyr e ampliando ulteriormente il programma sul territorio».

Cherasco Classica Contemporanea 2010

Musica, Arte e location di grande pregio storico: questi gli ingredienti del Festival “Cherasco Classica Contemporanea 2010”, che da domenica 25 a mercoledì 28 luglio interesserà le città di Cherasco e di Novello, con tutti gli ingredienti per stare bene insieme.

Per quattro giorni saranno protagonisti i giovani studenti provenienti da vari stati degli Stati Uniti d’America, selezionati dallo Zephyr International Chamber Music Course and Festival di San Francisco (California, USA): Lucas Chen (violoncello), Natasha Makhijani (violino), Jane Mitchell (viola), Mattew A. Chicurel (viola), Erin Wang (violoncello), Haerin Lee (violino), Christina Knudson (violino), Iris Hsu (pianoforte).
Inoltre Meikui Matsushima (organizzatrice americana), Mack McCray (direttore artistico), Mariacarla Cantamessa (direttrice artistica e anima del Festival) collaborano con “People” per la realizzazione dell’evento.
I talentuosi musicisti americani -reduci da un mese di studi e concerti a Courmayeur (Valle d’Aosta), dove si è tenuto il Festival Internazionale di Musica da Camera “Zephyr”- avranno così l’opportunità di prolungare l’esperienza di fare musica insieme, visitando un’interessante zona del Piemonte, famosa non soltanto per i suoi vini ma anche per i musei, le chiese, i palazzi e le architetture.

«Così nasce la terza edizione del Festival “Cherasco Classica” ed è il quinto anno in cui lo “Zephyr” prevede il coinvolgimento di Cherasco, con la presenza in città dei suoi eccezionali musicisti -dichiara Mara Degiorgis, presidente dell'associazione culturale People di Cherasco e organizzatrice italiana del festival- Primaria caratteristica del Festival è l’altissima qualità delle proposte artistiche unita a un programma “intrigante” e non banale, che spazia da Chopin a Rachmaninoff, da Bach a Dvořák, da Beethoven a Mozart, da César Franck a Schubert. Tutti i brani saranno eseguiti da giovani talenti della musica classica mondiale, in ambientazioni suggestive e scenografiche».

Anche quest’anno si svilupperà anche la sezione “Contemporanea”, connubio fra musica, pittura e scultura.
Protagonista dell’evento sarà il designer Diego Maria Gugliermetto, con i suoi bigné (e altre creazioni artistiche) in poliuretano espanso che già hanno riscosso successo in primavera con la mostra “Una Storia Vera di Favolosa Follia”.
“Cherasco Classica Contemporanea 2010” è organizzato dall’Associazione culturale People, in collaborazione con lo Zephyr International Chamber Music Course and Festival di San Francisco (California, USA), la Città di Cherasco, il Comune di Novello, la Banca di Credito Cooperativo di Cherasco, la galleria d’arte contemporanea “evvivanoè esposizioni d'arte” di Cherasco, la parrocchia di San Pietro in Cherasco, La Buca dei Rotondi, il ristorante Vittorio Veneto, il Caffè Mentone, la pizzeria ristorante Vecchia Italia e l'agriturismo "La Volpe e l'Uva" .


Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.
Per informazioni chiamare il numero 339-7889466 o inviare un'e-mail a associazione.people@gmail.com.

Contemporanea 2010 - Diego Maria Gugliermetto


La sezione "Contemporanea" del Festival, dedicata all'arte contemporanea, presenta quest'anno il designer Diego Maria Gugliermetto.

Gugliermetto ha mosso i suoi primi passi all’interno della Gufram (azienda di famiglia), dove conosce Piero Gilardi e Ugo Nespolo, attivi sperimentatori, e rimane indelebilmente colpito dalla Pop Art.
Inizia successivamente a “giocare” con il poliuretano, frequentando nel contempo la facoltà di architettura; esegue scenografie e costumi e si avvia all’arredamento, interloquendo con nomi noti del Made in Italy: Saporiti, Missoni, Moroso.
Alla fine degli anni Novanta si occupa personalmente della realizzazione dei “Multipli” Gufram, azienda che cede alla Poltrona Frau nel 2004 dopo il successo della mostra “The Rock Forniture” al Castello di Rivoli. Affianca quindi Franco Mello nella ingegnerizzazione e studio dei colori della collezione “Dog design”.
Ritorna al poliuretano in qualità di art designer ed edita l'attuale filo conduttore delle sue esposizioni con "Una storia vera di Favolosa Follia”, mostra con cui ha recentemente partecipato ad Artissima e a Torino World Design Capital, prima di arrivare a Cherasco (2010), presentato da Sara Merlino alla galleria d’arte contemporanea “evvivanoé esposizioni d’arte".

Nelle edizioni precedenti erano stati proposti l'artista e designer uruguaiano Coco Cano (2008) e una collettiva di artisti internazionali, dal titolo "White Christmas" (2009).

White Christmas 2009 - Fotocronaca di un successo


White Christmas - Cherasco Classica Contemporanea 2009





Il concerto di Masha Diatchenko all'auditorium civico




La mostra collettiva d'arte contemporanea "White Christmas" alla galleria "evvivanoé esposizioni d'arte"



La presentazione del libro "Jovanotti - La sostanza dei sogni" di Giuseppe Bottero





Aperitivo di beneficenza e Dj Set (Dj Blagor + Martina Dj) c/o "La buca dei rotondi"



I Six Voices - Coro del Teatro Regio di Torino al "Salomone"


Alcuni membri di People con la violinista Masha Diatchenko al termine del concerto

Cherasco Classica Contemporanea 2009 - Il programma ufficiale



VENERDI’ 11 DICEMBRE

Ore 18, sede People c/o galleria “evvivanoé”, via Vittorio Emanuele 56
Presentazione ufficiale del Festival “Cherasco Classica Contemporanea 2009”.

Dalle ore 19,30, nei ristoranti aderenti all’iniziativa
Cena con menù a tema.

Ore 21, Auditorium Civico, via San Pietro
Concerto della violinista Masha Diatchenko.


SABATO 12 DICEMBRE

Ore 17,30, sede People c/o galleria “evvivanoé esposizioni d'arte”, via Vittorio Emanuele 56
Inaugurazione mostra collettiva “White Christmas”.

Ore 18, “La Buca dei Rotondi”, via Vittorio Emanuele 60/62
Aperitivo di beneficenza.

Dalle ore 19,30, nei ristoranti aderenti all’iniziativa
Cena con menù a tema.

Ore 21, sala del Consiglio, via Vittorio Emanuele 79
Presentazione del volume “Jovanotti, la sostanza dei sogni” scritto da Giuseppe Bottero.

Ore 22, portici di via Vittorio Emanuele
Dj set con Martina Dj e Tuttafuffa Crew.


DOMENICA 13 DICEMBRE

Ore 15,30, biblioteca civica “G.B. Adriani”, via Monte di Pietà 38
Laboratori-gioco per bambini tra arte e filosofia.

Ore 16, Teatro Salomone, via San Pietro 41
Concerto Six Voices - Coro del Teatro Regio.

Dalle ore 19,30, nei ristoranti aderenti all’iniziativa
Cena con menù a tema.


INGRESSO LIBERO A TUTTI GLI APPUNTAMENTI CULTURALI E ARTISTICI

Non solo musica :)



Jovanotti. La sostanza dei Sogni
di Giuseppe Bottero (Aliberti, 2009)

Si chiama Jovanotti per un refuso del tipografo che doveva stampare la locandina della sua prima serata in discoteca. Il suo ultimo disco, Safari, è stato registrato in un lungo viaggio fra Cortona, Los Angeles, Milano, Hannover, Berlino e Rio de Janeiro. La canzone che ha scritto durante il servizio militare è stata la sigla di una fortunatissima serie tv, fischiettata da tutti gli studenti prima che lui diventasse famoso. I suoi testi sono stati criticati e fatti a pezzi, ma allo stesso tempo è stato incoronato come suo erede da Mogol, il più grande paroliere italiano. Ha scalato le classifiche cantando gli sballi di Vasco e diventandone poi uno dei più grandi amici. Ha mescolato cultura alta e bassa, Che Guevara e Pippo Baudo, la mamma e Gandhi. Ha attraversato la Patagonia in bicicletta e giocato a carte con i vecchi di Cortona, il paesino della Toscana in cui si è ritirato a scrivere e comporre. Si è beccato piogge di insulti per il brano benefico "Il mio nome è mai più", eppure, ancora oggi, continua a rivendicarne l'importanza. Lorenzo Cherubini ha attraversato molte stagioni, politiche, sociali, culturali ed estetiche, ma nonostante questo è ancora catalogato nella categoria "giovani".
Il libro, scritto dal cheraschese Giuseppe Bottero (giornalista de “La Stampa”), ripercorre la vita di Jovanotti dall’originaria passione per la musica alle sue più recenti produzioni artistiche


Collettiva d’Arte “White Christmas”
evvivanoé esposizioni d’arte, via Vittorio Emanuele 56
dal 12 al 24 dicembre 2009

La galleria cheraschese “evvivanoé esposizioni d'arte”, situata sotto i portici di via Vittorio Emanuele, nel cuore del centro storico medievale della città, propone per l’occasione un allestimento collettivo giocato sul colore bianco.
In mostra dieci artisti contemporanei, italiani e internazionali: Silvia Bertola (Italia), Coco Cano (Uruguay), Christian Choisy (Francia), Georges Ferrato (Francia), Mauro Fissore (Italia), Giorgio Flis (Italia), Valter Massia (Italia), Joy Moore (Regno Unito), Piero Rasero (Italia), Valeria Tomasi (Italia) e Vittorio Vecchi (Italia).
Orario di visita 16-19 dal mercoledì alla domenica; ingresso libero.
Per maggiori informazioni visitare il blog della galleria o il sito ufficiale.


Cene “Bianco Natale”

Speciali menù a tema saranno proposti, nei tre giorni del Festival, dai ristoranti del centro storico cheraschese, in aggiunta alle molteplici proposte “alla carta”.
Queste le strutture aderenti:
La Buca dei Rotondi – via Vittorio Emanuele, 60/62 - Tel. 0172.488410
La Lumaca – via Cavour, 8 - Tel. 0172.489421
La Rosa Rossa – via San Pietro, 31 - Tel. 0172.488133
La Torre - via Garibaldi, 13 - tel. 0172.488458
Operti 1772 - via Vittorio Emanuele, 103 - Tel. 0172.487048
Umberto - via Vittorio Emanuele, 82 - Tel.0172.489065
Vecchia Italia – via Cavour, 57 - Tel. 0172.48.91.60


Laboratori-gioco in biblioteca tra Arte e Filosofia
domenica 13 dicembre 15,30-17,30
Un’intrigante proposta sui temi del Natale per i bambini dai 6 ai 10 anni.

Si inizia con la lettura animata di storie per proseguire con giochi legati all’arte guidati da Silvia Sanfilippo.
Verrà allestito anche uno spazio per la Philosophy for children ed esperienze per imparare a vivere positivamente il gruppo dei pari con Adriana Allocco e Piera Barale.
Da anni People si adopera per diffondere la metodologia del laboratorio, didattica che consente la partecipazione attiva del bambino che gioca con il suo corpo tramite l’arte, con la sua mente grazie alla Philosophy for children e all’apprendimento cooperativo.
Tali proposte sono realizzabili anche grazie alla condivisione con il Comune di Cherasco dei principi e dei valori che stanno alla base dell’associazione: la diffusione della cultura, la difesa del patrimonio culturale del territorio e la promozione degli atteggiamenti democratici da perseguire fin dall’infanzia.

Si sta preparando l'edizione (invernale) 2009



People sta preparando l’edizione 2009 del Festival "Cherasco Classica Contemporanea", che quest'anno si svolgerà in uno dei week-end in attesa del Natale: venerdì 11, sabato 12 e domenica 13 dicembre.



Questa edizione, la quarta del festival nonché la prima in versione invernale, presenterà, come tradizione, un mix di musica classica, contemporanea e arte. Si aggiungeranno però diversi altri appuntamenti: momenti conviviali, presentazioni di libri a tema musicale, performance artistiche e iniziative Dj set nelle vie del centro storico.
Il Centro commerciale naturale di Cherasco “Mura Stellate” contribuirà inoltre a offrire ai partecipanti una selezionata offerta di opportunità di shopping pre-natalizio,cene e pernottamenti di charme all’interno dell’affascinante territorio cheraschese.


Il concerto di apertura del festival, il venerdì sera, vedrà l’esibizione di Masha Diatchenko (nella foto), classe 1994, giovanissimo talento internazionale del violino.


A breve ulteriori dettagli sul suo concerto e sulle altre iniziative del cartellone di “Cherasco Classica Contemporanea 2009”.

Grande successo per l'edizione 2008 del Festival

Ha richiamato centinaia di appassionati provenienti da tutto il Piemonte il Festival musicale internazionale “Cherasco Classica Contemporanea”, organizzato dall’Associazione culturale People, che si è svolto dal 18 al 23 luglio in diverse location tra Cherasco, Bra e Barbaresco.
Protagonisti indiscussi della manifestazione sono stati i nove giovani musicisti della “Zephyr Chamber Orchestra” di San Francisco (California, USA), sotto la direzione artistica di Mack McCray e Mariacarla Cantamessa: Charles Akert ed Erin Wang al violoncello; Fumino Ando, Timothy Kanter, Natasha Makhijani ed Erika Ward al violino; Megan Fergusson e Audrey Salmon alla viola; Nozomi Marusawa al pianoforte, oltre all’italiana Lucia Marino al clarinetto.

I musicisti dello Zephyr –selezionati tra i migliori talenti di tutti gli Stati Uniti e ospitati per una settimana nella Città delle Paci- si sono esibiti venerdì 18 e domenica 20 al teatro “Salomone” di Cherasco, sabato 19 all’auditorium della BCC a Roreto di Cherasco, martedì 22 nella chiesa di Santa Chiara a Bra e mercoledì 23 nell’Enoteca Regionale di Barbaresco, eseguendo musiche di Bach, Beethoven, Brahms, Mendelssohn e Tschaikowski.
Scroscianti e interminabili, al termine di ogni performance, gli applausi del numeroso pubblico.
«E’ stata un’esperienza bellissima e indimenticabile, che speriamo di poter ripetere in futuro. La sorpresa più piacevole è venuta dalla partecipazione di tanti giovani, amanti della musica classica», hanno commentato gli ospiti statunitensi al termine delle cinque serate di concerti.

Quest’anno il Festival, giunto alla seconda edizione, ha avuto anche una sezione “contemporanea”, sia musicale che artistica: venerdì 18 il Maestro McCray ha eseguito al pianoforte, in prima assoluta, alcune delle “Cinquanta novelle per pianoforte” scritte dal compositore carrucese Pier Renzo Ponzo, mentre opere d’arte e installazioni dell’artista uruguaiano Coco Cano hanno animato le sedi cheraschesi dei concerti, dando vita a un atelier a cielo aperto fatto di colori, immagini e suoni.

«Siamo soddisfatti di essere riusciti a organizzare concerti di alto livello tecnico e qualitativo –commenta Mara De Giorgis, organizzatrice dell’evento per l’Associazione People- Il merito va innanzitutto ai direttori artistici e ai musicisti dello Zephyr che, nonostante la giovanissima età, sono già tutti diplomati al Conservatorio e occupano importanti ruoli nel panorama della musica classica degli Stati Uniti. Ci auguriamo, il prossimo anno, di poter replicare l’appuntamento, facendo crescere ulteriormente il Festival».

Benvenuti all'edizione 2008

Il Festival “Cherasco Classica Contemporanea” vede nuovamente protagonisti -dal 18 al 23 luglio 2008- i giovani musicisti appartenenti alla Zephyr Chamber Orchestra di St. Francisco (USA), già applauditi lo scorso anno durante la prima edizione.

Quest'anno si dà inoltre inizio a “Contemporanea”, ardito connubio fra musica, pittura e scultura.
Durante la serata di apertura verrà eseguita (in prima assoluta) l’opera del musicista contemporaneo Pier Renzo Ponzo, mentre le sedi cheraschesi dei concerti ospiteranno installazioni dell’artista Coco Cano, creando una sorta di atelier a cielo aperto dentro il quale trovare, senza soluzione di continuità, suoni, colori e immagini di una Cherasco in costante evoluzione.

Il Festival è organizzato dalla Città di Cherasco e dall'Associazione culturale "People", che dal 2006 promuove iniziative ed eventi di carattere artistico e culturale: musica, letteratura e arte sono i mezzi espressivi attraverso i quali stabilire un dialogo con persone di culture diverse, permettendo un arricchimento che si impone, ormai necessario, in una contemporaneità complessa qual è la nostra.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero. Per informazioni chiamare il 339-7889466 o inviare un'e-mail a associazione.people@gmail.com.

18 luglio 2008 - Cherasco (CN)



Galleria "evvivanoè esposizioni d'arte"
Ore 17 - Inaugurazione mostra "Ventanas"
L'artista uruguaiano Coco Cano presenta le sue "ventanas" (finestre), innovativi multipli d'arte «attraverso cui guardare pezzi di mondo, frammenti di cose, di sogni, di vita» (fino a domenica 27, orario 16-19 dal mercoledì alla domenica)


Teatro Salomone
Ore 19 - Incontro con l’Autore
Pier Renzo Ponzo presenta "50 Novelle per Pianoforte" (Mack McCray, pianoforte)
A seguire: cocktail


Teatro Salomone
Ore 21,15 - Concerto

Wolfgang Amadeus Mozart (1756 – 1791)
Trio per pianoforte in Si bemolle maggiore K. 502
Allegro
Larghetto
Allegretto
(Erica Ward, violino - Charles Akert, violoncello - Nozomi Marusawa, pianoforte)

Pjotr Iljitsch Tschaikowski (1840 -1893)
Sestetto per archi in Re minore, opera 70
“Souvenir de Florence”
Allegro con spirito
Adagio cantabile e con moto
Allegretto moderato
Allegro vivace
(Timothy Kanter, violino - Natasha Makhijani, violino - Megan Fergusson, viola - Audrey Salmon, viola - Erin Wang, violoncello - Charles Akert, violoncello)

Contemporanea: Coco Cano e Pier Renzo Ponzo


Opere e installazioni dell'artista uruguaiano Coco Cano verranno ospitate nelle sedi cheraschesi dei concerti del Festival, in una sorta di “atelier a cielo aperto” dentro il quale sarà possibile trovare, senza soluzione di continuità, suoni, colori e immagini.
Venerdì 18 luglio, alle ore 17 in apertura del Festival, Coco Cano sarà inoltre chiamato a esporre in Cherasco, nella galleria "evvivanoè esposizioni d'arte", le sue “Ventanas” (finestre), innovativi multipli d’arte «attraverso cui guardare pezzi di mondo, frammenti di cose, di sogni, di vita».
Nell’occasione l'artista presenterà anche il suo nuovo catalogo dal titolo “identidades", che racchiude i lavori del triennio 2006-2008.
La
mostra personale "Ventanas", a ingresso gratuito, resterà quindi visitabile fino al 27 luglio dal mercoledì alla domenica con orario 16-19.
Coco Cano, nato a Montevideo (Uruguay) nel 1952 da una famiglia di musicisti, ha frequentato l'Accademia Nazionale di Belle Arti dell'Uruguay, dando poi vita al laboratorio sperimentale “Taller Tacuabè”.
A 21 anni ha lasciato la sua terra natale, per trasferirsi prima a Buenos Aires (Argentina) poi in diverse città d'Europa, assorbendo arte e cultura del vecchio continente. Dal 1979 si è stabilito in Piemonte, concentrando la sua espressività artistica principalmente nelle arti visive e nel design. Ha all’attivo mostre in tutto il mondo; le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private.
"evvivanoè esposizioni d'arte" rappresenta in esclusiva Coco Cano per la Provincia di Cuneo.


Pier Renzo Ponzo, 46 anni, poliedrica personalità musicale, lavora con Actis Dato Quartet, Gianmaria Testa e Trelilu. Si è esibito quasi ovunque, dal Canada al Giappone, dalla Nuova Zelanda al Sud Africa, Parigi, Roma, New York, Berlino, Amsterdam, Madrid, Atene, Vienna, Tunisi, Rabat, Stoccolma, Helsinki, Addis Abeba, Chicago, Torino, Cuneo e… Carrù, paese alle porte delle Langhe, in Piemonte, dove oggi vive, pensa e suona.
Al Festival presenta, in anteprima, la sua opera "50 Novelle per Pianoforte". «Cinquanta Novelle, condensate in altrettante "istantanee" rappresentate dai titoli dei brani. Che sono suono. Novelle musicali, dunque? In qualche modo sì, così come in letteratura la novella rappresenta una forma più leggera che non il romanzo, anche in questa raccolta si vuole preservare la stessa leggerezza. È musica pensata, in prima battuta, a scopo didattico, per "distrarre", con spartiti leggibili anche a prima vista, studenti di diverso livello, nella pause tra Bach e Chopin. Ma si può tuttavia scavare un po’ più a fondo in queste paginette, ed affrontarle con lo stesso spirito riservato a grandi pagine, proprio come nella letteratura. Si scoprirà una musica che ricollega passati e presenti, senza presunzione né arroganza; che si manifesta, semplicemente. Narrandoci una nuova storia».